Assicurazioni: meno sinistri auto, ma aumenta il risarcimento danni

Preoccupante risultato per l’Italia in materia di assicurazioni auto. Dopo il primato dato dai costi fin troppo eccessivi delle polizze, l’Italia si piazza al secondo posto (dopo la Svezia) nella speciale classifica dedicata al costo medio dei sinistri. Il rapporto European Motor Insurance Markets, pubblicato da Assicurazioniautoroma.com, analizza anche un incredibile calo nella frequenza dei sinistri denunciati, passata nel 2013 al 5,6%, ovvero il 32% in meno rispetto al 2005. Un risultato importante, controbilanciato però da un altro tipo di rilevazione economica e finanziaria alquanto immotivato, per certi versi.
Infatti, il costo medio per ogni incidente è aumentato, in Italia, del 34%, un incremento fuori scala se si considera che la media europea è stata del 10%. Inoltre, i risarcimenti danni per lesioni fisiche hanno pesato sull’analisi in questione per il 60%, portando il premio puro su una media di 300 euro (contro i 201 dell’Unione europea) e innalzando il tutto ben al di sopra degli standard degli altri paesi del Vecchio continente: basti pensare alla Spagna, nei cui confronti l’Italia “vanta” un 60% in più; oppure alla Francia, il cui confronto, maggiorato del 120%, è senza storia. Un quadro a dir poco allarmante.
L’aumento in sé è comunque il risultato di un incremento generale delle categorie di danno che determinano il totale del premio da rilasciare in caso di risarcimento approvato. L’enorme boom delle lesioni fisiche e del danno morale ha fatto sì che il premio viaggiasse su binari assolutamente fuori dai quadri finanziari pubblici e privati attualmente in vigore.
Insomma a quanto pare la piaga del caro prezzi delle assicurazioni auto è ancora molto lontana dall’essere risolta. Forse una piccola svolta potrebbe arrivare da una maggiore diffusione delle scatole nere, ossia quei dispositivi che vengono installati sull’auto e che consentono all’assicurazione di poter ricostruire i movimenti del veicolo rendendo, di fatto, molto più difficili le frodi.
Ovviamente siamo ancora alla fase sperimentale in quanto non è possibile determinare con certezza se e quanto possa incidere sul costo della polizza. Al momento le principali compagnia promettono risparmi medi intorno al 20-25% ma è ancora tutto da verificare.

Start a Conversation

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *