La ritenzione idrica

La ritenzione idrica è un problema che colpisce molte donne. Questo disturbo può predisporre alla presenza di cellulite, in quanto è proprio nelle zone dove si fermano i liquidi in eccesso che più facilmente si instaura questa patologia degenerativa del pannicolo adiposo: le cellule di grasso e i liquidi in eccesso causano una degenerazione dello strato sotto cutaneo, dove si formano noduli spessi e duri.

L’alimentazione
Per evitare la comparsa della cellulite è importante limitare la ritenzione idrica; oltre a questo i liquidi in eccesso vanno eliminati anche perché possono favorire lo svilupparsi di problemi circolatori anche importanti e portano ad una fastidiosa pesantezza delle gambe e a squilibri di vario tipo. Come primo passo contro la ritenzione idrica è importante adottare un’alimentazione corretta. Il nemico numero uno della ritenzione idrica è l’acqua: bere molta acqua oligominerale favorisce una corretta diuresi e il drenaggio dei liquidi in eccesso. Il consumo di cibi ricchi in cloruro di sodio, come il sale da cucina, gli insaccati o i cibi pronti, porta invece ad accumulare l’acqua all’interno dei tessuti, impedendo di espellerla verso l’esterno.

Fibre, vitamine, Sali minerali
Il sale è da mantenere sotto controllo quando si soffre di cellulite o di ritenzione idrica, questo però non significa che altri Sali minerali debbano subire la stessa sorte. Moltissimi minerali, come il potassio, lo zinco o il ferro, sono fondamentali per la vita degli organismi, quindi devono essere presenti nella dieta alimenti che li contengano. Anche le vitamine sono necessarie alla vita; Sali minerali e vitamine si trovano in buone quantità in frutta e verdura, che, per fornire tutte le loro proprietà nutrizionali, andrebbero consumati freschi e, quando possibile, crudi, o comunque non stracotti. I vegetali contengono anche molte fibre, che contribuiscono al corretto transito intestinale degli alimenti, portando ad un generale miglioramento dello stato di salute del corpo.

Il grasso in eccesso
L’essere particolarmente grassi non è una condizione che per forza si presenta in concomitanza con la ritenzione idrica o con la cellulite. Certo è che gli accumuli localizzati di adipe tendono a favorire insorgenza di disturbi come la cellulite ed a impedire il microcircolo, causando ritenzione idrica. Per limitare l’accumularsi di acqua all’interno dei tessuti è quindi importante evitare di ingrassare eccessivamente. Un corpo tonico e in forma tende a bruciare più calorie e ad avere una migliore circolazione, evitando il ristagno di liquidi. Maggiori informazioni su come combattere la ritenzione idrica e la cellulite con l’alimentazione li potete trovare qui http://www.cellulitee.eu/cellulite-sodio-e-acqua-come-influiscono-sulle-cure/.

La tua immagine aziendale è importante

Per un’azienda, in un mercato che è sempre più globale, e che è sempre più competitivo, è fondamentale la reputazione, ovverosia il giudizio che hanno tutti coloro che vengono definiti come gli stakeholders. Per una reputazione aziendale che sia sempre ai massimi livelli non occorre solo saper gestire la comunicazione, ma occorre anche saper curare l’immagine sotto ogni aspetto ed in ogni ambito.

Gli esperti di marketing che, durante i corsi ed i seminari, affermano che ‘la tua immagine aziendale è importante’, hanno pienamente ragione in quanto l’immagine aziendale deve essere tale da essere sempre adeguata ai progetti in modo tale che gli stakeholders non nutrano dei dubbi su quella che è la professionalità e la preparazione del management nel raggiungere gli obiettivi che sono stati prefissati.

Ma detto questo, in che modo occorre allora curare l’immagine aziendale? Ebbene, nell’avere cura dell’immagine aziendale occorre prendere in considerazione tre specifici aspetti che sono rappresentati e che sono rappresentabili come segue: l’immagine interna che è detta anche immagine soggettiva o corporate image; l’immagine esterna che è detta anche immagine di terzi; l’immagine mirata che è quella che l’azienda mira ad avere adottando delle strategie di comunicazione mirate. Nel dettaglio, avere cura dell’immagine interna significa mantenere alto il grado di fiducia dei dipendenti riguardo a quelle che sono le politiche aziendali che vengono portate avanti.

Curare l’immagine interna, per esempio, significa garantire ambienti di lavoro ideali per svolgere tutte le attività a livello logistico ed anche operativo, mentre l’immagine esterna di un’azienda è rappresentata dal giudizio dei consumatori e/o dei clienti riguardo ai prodotti che commercializza. Spesso i consumatori e/o i clienti maturano un giudizio sull’azienda solo ed esclusivamente su semplici impressioni o per sentito dire, ragion per cui diventa importante e strategico andare a curare l’immagine mirata attraverso delle strategie di comunicazione finalizzate a rimarcare il fatto che l’azienda è affidabile, che commercializza prodotti e/o servizi di qualità, e che tra l’altro punta sull’innovazione e sull’adozione di standard e di soluzioni tecnologicamente avanzate.

C’è di norma infatti un divario, un gap tra l’immagine mirata e l’immagine di terzi che rappresenta in sostanza quella fetta di credibilità da andare a riconquistare ed a recuperare con misure di comunicazione mirate che, per esempio, portino ad un accrescimento del grado di notorietà o magari ad un aumento del valore dell’azienda per questo KeepUp ti può aiutare a migliorare la tua immagine aziendale.

Come guadagnare con youtube nel 2016

Youtube è una realtà che fa gola a molti utenti in termini di guadagno e consensi, soprattutto se si pensa che molti Youtuber hanno trasformato il loro tempo e le loro passioni in un vero e proprio lavoro. Di conseguenza sono molti a chiedersi come si può guadagnare con Youtube e soprattutto in che modo la piattaforma paghi i propri utenti. Innanzitutto dobbiamo specificare che è la pubblicità a pagamento inserita all’interno dei tuoi potenziali video a permetterti di guadagnare dividendo l’incasso pubblicitario con la piattaforma che ti ospita.

In pratica sarà stesso Youtube ad inserire nei tuoi video delle inserzioni pubblicitarie da cui deriverà il tuo guadagno, laddove più i tuoi video sono visualizzati, più quei banner pubblicitari sono cliccati e maggiore sarà il tuo introito finale. Per poter iniziare ad usufruire di tale opportunità occorre avere un account AdSense, il servizio di affiliate marketing promosso da Google. Successivamente bisognerà presentare una domanda di iscrizione al programma di partnership di Youtube, che in caso positivo ti permetterà di accedere alla piattaforma in qualità di advertiser, consentendoti di guadagnare trasformando il traffico generato dai tuoi video in denaro.

Nell’eventualità in cui il video che decidiamo di caricare non infrange alcun copyright in merito e dunque rispetti tutti i requisiti richiesti da Youtube, verrà senza dubbio approvato e messo on line. All’interno del tuo video compariranno delle pubblicità che ti permetteranno di monetizzare il coinvolgimento del tuo pubblico. A tal punto occorre domandarsi come e soprattutto quanto si guadagna con Youtube. Dato che la piattaforma non ha mai specificato quale sia il tipo di introito, dall’esperienza comprovata dei youtuber possiamo affermare che i ricavi si aggirino intorno a un dollaro per ogni 100 visitatori. Di conseguenza questa somma varia in rapporto a quanta pubblicità viene inserita nel tuo video e soprattutto dal numero di visualizzazioni che riesce a totalizzare.

Assicurazioni: meno sinistri auto, ma aumenta il risarcimento danni

Preoccupante risultato per l’Italia in materia di assicurazioni auto. Dopo il primato dato dai costi fin troppo eccessivi delle polizze, l’Italia si piazza al secondo posto (dopo la Svezia) nella speciale classifica dedicata al costo medio dei sinistri. Il rapporto European Motor Insurance Markets, pubblicato da Assicurazioniautoroma.com, analizza anche un incredibile calo nella frequenza dei sinistri denunciati, passata nel 2013 al 5,6%, ovvero il 32% in meno rispetto al 2005. Un risultato importante, controbilanciato però da un altro tipo di rilevazione economica e finanziaria alquanto immotivato, per certi versi.
Infatti, il costo medio per ogni incidente è aumentato, in Italia, del 34%, un incremento fuori scala se si considera che la media europea è stata del 10%. Inoltre, i risarcimenti danni per lesioni fisiche hanno pesato sull’analisi in questione per il 60%, portando il premio puro su una media di 300 euro (contro i 201 dell’Unione europea) e innalzando il tutto ben al di sopra degli standard degli altri paesi del Vecchio continente: basti pensare alla Spagna, nei cui confronti l’Italia “vanta” un 60% in più; oppure alla Francia, il cui confronto, maggiorato del 120%, è senza storia. Un quadro a dir poco allarmante.
L’aumento in sé è comunque il risultato di un incremento generale delle categorie di danno che determinano il totale del premio da rilasciare in caso di risarcimento approvato. L’enorme boom delle lesioni fisiche e del danno morale ha fatto sì che il premio viaggiasse su binari assolutamente fuori dai quadri finanziari pubblici e privati attualmente in vigore.
Insomma a quanto pare la piaga del caro prezzi delle assicurazioni auto è ancora molto lontana dall’essere risolta. Forse una piccola svolta potrebbe arrivare da una maggiore diffusione delle scatole nere, ossia quei dispositivi che vengono installati sull’auto e che consentono all’assicurazione di poter ricostruire i movimenti del veicolo rendendo, di fatto, molto più difficili le frodi.
Ovviamente siamo ancora alla fase sperimentale in quanto non è possibile determinare con certezza se e quanto possa incidere sul costo della polizza. Al momento le principali compagnia promettono risparmi medi intorno al 20-25% ma è ancora tutto da verificare.

Il parco giochi Cinecittà World

Cinecittà World, è un parco a tema situato a Castel Romano e più precisamente nei vecchi studi di Dinocittà in via Pontina, realizzati da Dino De Laurentis. Esso ha come tema predominante il cinema, e presenta 20 attrazioni che seguono il file rouge. L’intera scenografia del parco è opera di Dante Ferretti, noto scenografo che ha preso parte alla realizzazione di molti scenari hollywoodiani. Questo luna park italiano, è stato inaugurato e aperto al pubblico il 24 luglio del 2014.

Le attrazioni che vi sono all’interno possono essere suddivise in quattro categorie: adrenalina, famiglia, bambini e al chiuso.

Nel primo gruppo vi troviamo giostre che creano suspance e brivido, adatti a chi vuole vivere attimi di euforia spericolata. Nel secondo gruppo troviamo quelle attrazioni adatte a tutta la famiglia, per poter condividere insieme l’esperienza divertente del parco.
Al gruppo bimbi appartengono tutti gli intrattenimenti per i più piccoli e nell’ultimo, è possibile vivere un’esperienza unica con attrazioni all’interno di luoghi chiusi.

Cinecittà World, ogni giorno tiene spettacoli a tema che intrattengono persone di tutte le fasce di età, dai più grandi ai più piccoli. E’ possibile assistere allo show di benvenuto dove i primi ospiti della giornata saranno accolti come delle vere star di Hollywood, allo spettacolo del selvaggio West dove si tiene un duello fino all’ultimo colpo tra lo sceriffo di Ennio’s Creek ed un bandito, all’esibizione dei colori che unisce trasformismo e magia.

Una delle caratteristiche principali del parco giochi sono le fontane poste nella piazza centrale intorno alle quali ruotano le 20 giostre, i negozi, i ristoranti e le aree adibite agli spettacoli.

Le mascotte del luna park sono due, uno è Micro che rappresenta un microfono e l’altro è Zoom che impersoni-fica una cinepresa.

Il parco a tema cinematografico è suddiviso in set, più precisamente è possibile ritrovarsi nello scenario di Piazza Cabiria, dove il gigantesco Moloch, un demone spaventoso, apre le sue braccia per accoglierti attraverso le sue fauci, in un mondo di fantasia e pericolo, dove vivrai un viaggio attraverso il tempo. Puoi vivere le avventure di gladiatori, esploratori e guerrieri.

Potrai trovarti nel mondo di cinecittà street, nella New York degli anni 20′, dove troverai musicisti ad ogni angolo della città e una cantante con una voce angelica che incantea il pubblico e di cui un gangster si è innamorato… riuscirà a conquistarla?
Beh, l’unico modo per scoprirlo è passare dal barbiere, solo lì si avrà l’accesso a questa straordinaria avventura.
Nella piazza di Dino De Laurentis vedrai inquadrature fantastiche, ammirerai i getti della fontana o gli show intorno ad essa e, da non perdere, l’immancabile appuntamento al tramonto con i personaggi di ” Miracolo a Milano”, che si riuniscono con la loro sedia per assistere al tramonto del sole.

Potrai immergerti nell’area West, dove in un villaggio di frontiera assisterai a liti in locande e, arrivando al momento giusto, potresti aiutare lo sceriffo del posto a placare la situazione. Il tutto accompagnato dalle meravigliose musiche di Ennio Morricone.

In Aquila IV assisterai a numerosi duelli combattuti negli abissi del mare dove sommergibili lotteranno in imprese leggendarie, tra cui emerge l’equipaggio di Aquila IV che si distinguerà per coraggio e lealtà.

Nel set di Erawan ti troverai a dover risolvere l’enigma arrivato dall’India e salire sul grande elefante per rubare gli zaffiri celesti e far rientro sulla terra, insomma sarai protagonista di un mondo fantastico.

Ad Altair vivrai il ritorno, dopo un viaggio galattico di molti anni, della razza umana sulla terra, che troverà un mondo nuovo, abitato da una razza di insetti.

Ad Aktium vivrai l’avventura della battaglia navale di Anzio accompagnata dalla storia di amore tra Antonio e Cleopatra. Sarai nel fulcro della nascita di Roma.

Cinecittà world, con le sue meravigliose scenografie, le fantastiche attrazioni e i numerosi spettacoli di intrattenimento, si presenta come un luogo spettacolare dove è possibile vivere, in un giorno, il mondo del cinema, senza farsi mancare momenti di puro divertimento, e allora pronti e al Ciak si gira e vivete la vostra magnifica esperienza cinematografica.

Il biglietto per il parco Cibnecittà World, lo si può acquistare al botteghino del parco o online, sul sito ufficiale. Ma se cercate anche un hotel dove dormire, approfittate delle offerte di siti specialistici come www.magicvalmontone.it che propongono pacchetti Hotel + biglietto parco giochi a prezzi scontati.

Come riciclare vecchi smartphone Android e trasformarli in

Abituati a cambiare smartphone di continuo, quanti di noi si sono mai chiesti come trasformare vecchi smartphone Android in qualcos’altro? O addirittura in qualcosa di avanzato semplicemente trovando un’idea geniale?
Qualcuno, creando il software Zensors, a quanto pare c’è riuscito.
Cosa fa? Trasforma vecchi telefoni Android in dispositivi di sorveglianza usandoli per il monitoraggio intelligente, quindi se ne avete uno non gettatelo (anche per rispetto verso l’ambiente) e sfruttatelo per monitorare l’ambiente anziché inquinarlo.
Se alcuni siti che offrono guide d’ogni genere vi informano su come ricevere un tablet Android con soli 2 euro, trasformare il vostro vecchio Android in uno strumento avanzato per monitorare l’ambiente con l’App Zensors è gratis!

Riprende tutto e risponde alle domande
Non si tratta di un’opera di magia o fantascienza ma è il risultato di uno studio effettuato dall’Università Carnegie Mellon University che ha lavorato in tandem con Yahoo Labs per dare nuova vita ai vecchi terminali del robottino verde.
Ecco la loro risposta su come riciclare vecchi smartphone Android.
Il sistema di monitoraggio costante e smart di Zensors consente al vecchio dispositivo di riprendere tutto ciò che si verifica attorno a lui e non solo questo: risponde anche alle nostre domande.
Tutto questo è possibile grazie al software di elaborazione dati integrato nell’App.
Quante persone ci sono in quel locale? Quante auto sono parcheggiate in quel garage?
A domanda Zensors risponde attraverso il dispositivo resuscitato.

Tracciare, monitorare, registrare, segnalare
Dopo aver tracciato l’area che v’interessa monitorare, potete sistemare il dispositivo nell’ambiente prescelto per dare modo al vecchio Android di monitorarlo.
Tutti quei dispositivi mobile che, seppure superati, dispongono di videocamera e connessione a Internet, grazie a Zensors possono anche inviare una e-mail oppure un messaggio per fare una segnalazione.
Vi sembra tutto troppo strano? Eppure si tratta di operazioni possibili, che sono già realtà grazie a Siri, Cortana, Google Now, gli assistenti virtuali che riescono addirittura ad apprendere il tono vocale dell’utente da servire.
Ora che avete scoperto come riciclare vecchi smartphone Android per farli diventare i vostri assistenti virtuali (e magari qualcosa di più) non sorprendetevi troppo per aver scoperto attraverso un’App come è facile creare il nuovo dal vecchio senza l’aiuto di Google o dei soliti colossi che regnano nel mondo tech.

Sensori che sfiorano l’intelligenza artificiale
Attraverso il programma Zensors, i ricercatori hanno progettato un sistema che prevede un’installazione minima e non continuativa di sensori capaci di operazioni sorprendenti: durante la fase sperimentale, hanno combinato insieme risposte umane ed automatiche (simili a quelle del machine learning) ponendo alcuni quesiti.
Quel tipo di sensore sperimentato dagli esperti dell’Università di Carnegie Mellon ha rivelato un’intelligenza paragonabile a quella del cervello umano.
Si possono impostare più che rapidamente, vale a dire in meno di un minuto.
Il progetto Zensors, tuttora in fase sperimentale, sfrutterebbe non soltanto vecchi Android ma anche videocamere Wi-Fi come Dropcam.